Dopo che tornai dalla caccia con Alice non cercai nessuno dei miei familiari e non parlai con nessuno di loro.
Feci un salto in camera mia per buttare poche cose (qualche abito, la carta di credito e una foto mia e di Rose) dentro uno zaino e poi corsi giù nel garage della villa.
Lì saltai sulla mia jeep rossa e misi in moto l'auto senza preoccuparmi di dove mi sarei diretto.
Imboccai l'autostrada e non considerando i limiti di velocità sfrecciai come un razzo senza una meta, accesi lo stereo al massimo e feci scorrere le canzoni che preferivo.
Volevo solo allontanarmi da tutto quello che era successo, non era giusto fare così, lo sapevo, ma sentivo di non avere altre scelte.
Se fossi rimasto avrei continuato a vedere soffrire Alice, Carlisle e anche Esme, per non contare poi le ulteriori sofferenze che avrei portato loro.
Nonostante questo temevo la lontananza dai miei cari e non ebbi il coraggi di spegnere il telefono che era appoggiato sul sedile.
Non so quanto viaggiai, ma di sicuro percorsi molti kilometri, dato che mi dovetti fermare due volte a rifornire l'auto di carburante.
Si era fatta ormai notte quando decisi di uscire dall'autostrada e iniziai a percorrere strade secondarie...